“Oltre la conservazione : percorsi digitali nei beni culturali” L’associazione presenta i suoi progetti e la sua nuova sede

Si svolgerà sabato 9 aprile 2016, presso la Sala Brancaccio della Biblioteca “Landolfo Caracciolo” del Complesso monumentale di San Lorenzo maggiore in Napoli, il convegno dal titolo “Oltre la conservazione : percorsi digitali nei beni culturali”.
L’evento, curato dall’Associazione San Bonaventura Onlus – cultura e innovazione” e promosso dalla diocesi di Alife-Caiazzo, dalla Provincia di Napoli dei Frati minori Conventuali e dalla Provincia Napoletana del Sacro Cuore dell’Ordine dei Frati minori, si avvale del patrocinio dell’AIB – Associazione Italiana Biblioteche.
La tavola rotonda, cui prenderanno parte Paul Weston e Antonio Manfredi della Scuola Vaticana di Biblioteconomia, Agnese Galeffi dell’IFLA e Lucia Merolla dell’ICCU, prenderà il via dalla presentazione dei risultati di tre esempi all’avanguardia: La Biblioteca e l’Archivio Storico della Diocesi di Alife Caiazzo, la Biblioteca Sant’Antonio in Afragola e la Biblioteca di Santa Maria Occorrevole in Piedimonte Matese.
I tre progetti, coordinati dall’Associazione San Bonaventura e realizzati con i fondi del POR FESR 2007-13 “La cultura come risorsa”, hanno interessato un patrimonio librario e archivistico di elevato valore storico e documentario, prodotto oltre 500.000 immagini e permesso la sperimentazione e realizzazione di nuove tecnologie multimediali, rendendo possibile la fruizione di esemplari a stampa e manoscritti di estremo interesse, come i documenti dell’archivio dell’antica Diocesi di Caiazzo, i codici della biblioteca di Afragola e le rarissime cinquecentine di Santa Maria Occorrevole.
L’evento è anche occasione per presentare la nuova sede dell’Associazione San Bonaventura cui i frati francescani conventuali di San Lorenzo Maggiore hanno affidato la gestione e animazione culturale della Biblioteca “Landolfo Caracciolo”, con gli annessi fondi archivistici Brancaccio e Palatucci.
L’obiettivo è rendere la biblioteca un luogo di studi e un laboratorio di progettualità e innovazione. I legami e la collaborazione già attiva con la Scuola Vaticana di Biblioteconomia e altri importanti organismi di settore, quali l’ICCU, l’IFLA e l’AIB rappresentano, in tal senso, una garanzia in chiave futura per percorsi comuni di formazione e progettazione.

L’intermezzo musicale sarà curato dai Damadaka che presenteranno i canti della tradizione e il loro nuovo progetto “Maria nel cristianesimo e nell’islam”.

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